Bilancio approvato, conti riequilibrati e una perizia contabile depositata in tribunale. La Ssc Bari della famiglia De Laurentiis prova così ad allontanare lo spettro della liquidazione giudiziale per insolvenza, in vista dell’udienza fissata per il 10 settembre davanti al giudice Michele De Palma.
A certificare il nuovo equilibrio finanziario della società sono il bilancio approvato dall’assemblea dei soci e una perizia contabile firmata da Elbano De Nuccio, depositata agli atti in vista dell’udienza. Sarà però il giudice a stabilire se la documentazione prodotta sarà sufficiente a superare le contestazioni della Procura di Bari.
L’istanza di liquidazione giudiziale è stata presentata dalla Procura, che ipotizza per la società un buco complessivo di circa 30 milioni di euro maturato tra il 2019 e il 2025. Nell’inchiesta per bancarotta e false comunicazioni sociali risultano indagati Aurelio e Luigi De Laurentiis.
Secondo la consulenza disposta dalla Procura, il patrimonio netto della Ssc Bari sarebbe risultato negativo dal 2022, a causa delle perdite d’esercizio accumulate senza soluzione di continuità dal 2019. Per far fronte alle difficoltà finanziarie, il socio unico Filmauro avrebbe immesso ripetutamente liquidità nelle casse del club, continuando a sostenere la società anche in vista della nuova stagione in Serie C.
Un altro elemento decisivo potrebbe essere la disponibilità manifestata dalla stessa Filmauro a rinunciare ad alcuni crediti vantati nei confronti della Ssc Bari. Un’operazione che consentirebbe di ripristinare l’equilibrio finanziario e, di conseguenza, potrebbe far venir meno l’obbligo di ricapitalizzazione. A giugno, i De Laurentiis avevano comunque manifestato la propria disponibilità a intervenire con una nuova ricapitalizzazione.
Durante l’estate, penalisti, civilisti e consulenti hanno lavorato alla strategia per scongiurare il rischio di fallimento. La soluzione potrebbe essere contenuta proprio nel bilancio recentemente approvato e ora agli atti del procedimento.
Il prossimo passaggio sarà l’udienza del 10 settembre. Prima toccherà alla Procura di Bari valutare la documentazione e preparare le proprie controdeduzioni; successivamente sarà il giudice Michele De Palma a decidere sul futuro societario del Bari.
Sul campo, intanto, la squadra ha iniziato la stagione di Serie C con una pesante sconfitta per 3-0 nel derby contro il Barletta, prima di rialzare la testa in Coppa Italia con il successo contro il Picerno. Una vittoria che, però, non è bastata a placare il malcontento di una piazza alle prese con una stagione che si è aperta tra incertezze societarie e una forte contestazione.

