La nuova sede di Futuro Nazionale, in via Conte Appiano a Foggia, è finita nel mirino dei vandali ancora prima del completamento dei lavori. A denunciare l’accaduto è il coordinatore cittadino del partito fondato da Roberto Vannacci, Massimo Russo.
Sulla vetrata e sul muro sono comparse due scritte: una associa gli attivisti al fascismo, mentre l’altra prende di mira il programma del cosiddetto “Patriarcato mediterraneo” con un riferimento a pratiche sessuali.
Russo ha condannato duramente l’episodio, parlando di intolleranza e mancanza di confronto, e ha criticato anche le autorità comunali per la mancata rimozione delle scritte.
Nonostante l’accaduto, Futuro Nazionale conferma le iniziative pubbliche: nel prossimo fine settimana il partito sarà nuovamente in piazza, nell’isola pedonale di Foggia, per presentare il programma e promuovere le proprie campagne sul ghetto di Borgo Mezzanone, sulla costruzione della moschea e sulla sicurezza in città.

