Skip to content

Ladro muore in moto a folle velocità: “Non era un bravo ragazzo”. I “malandrini” minacciano Antonio

21 Luglio 2025
– Autore: Raffaele Caruso
21 Luglio 2025
– Autore: Raffaele Caruso

Torniamo ad occuparci della tragica morte di Davide Lippolis, il 22enne deceduto sabato sera sulla sp144 che collega Carbonara e Triggiano in un incidente stradale.

Il giovane era in sella ad una moto che si è schiantata contro una Renault. A bordo marito e moglie, fortunatamente rimasti illesi. Al momento la tesi sostenuta è che il mezzo a due ruote percorresse quel tratto stradale ad alta velocità. Non ci sarebbero nemmeno segni di frenata.

Nelle ultime ore Quinto Potere e in particolare Antonio Loconte sono stati vittima di attacchi social davvero pesanti. Offese di ogni tipo e minacce da parte degli amici “malandrini” per aver utilizzato la parola “pluripregiudicato” all’interno dell’articolo.

Lippolis era stato arrestato nei mesi scorsi perché accusato di far parte di una banda di giovani dedita ai furti di moto e mezzi furgonati. I suoi profili social sono ancora pieni di acrobazie pericolose, impennate e guide spericolate in diversi punti della città. La perdita di una giovane vita è sempre dolorosa, ma in questo caso si deve dire che Davide non era un bravo ragazzo.

Bisogna accettarlo e bisogna accendere i riflettori anche e soprattutto su quello che mostrava sui social e di come metteva a serio rischio la sua vita e quella degli altri. Ha vissuto al limite e c’è qualcosa che non va nella società di oggi.