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Bari, tenta di evadere dal carcere minorile e ingoia due batterie dopo essere stato scoperto: 17enne nei guai

8 Settembre 2025
– Autore: Raffaele Caruso
8 Settembre 2025
– Autore: Raffaele Caruso

Un tentativo di evasione finito male nel carcere minorile di Bari. Protagonista un 17enne marocchino, recluso per reati contro il patrimonio, che da giorni aveva iniziato a scavare un foro all’interno della tapparella della finestra del bagno accanto alla sua cella che si affaccia all’esterno.

Il minorenne era riuscito a procurarsi dei pezzi di mobili dopo averli danneggiati.  Il suo piano però è stato stoppato sul più bello sabato da un blitz degli agenti penitenziari. Dopo essersi accorti del malfunzionamento della tapparella manomessa, è scattato subito l’allarme.

Il 17enne, individuato e spostato di cella, ha ingoiato due batterie di una radio ed è stato trasportato d’emergenza al Policlinico di Bari, dove è rimasto piantonato. Ha espulso dal corpo le due batterie, senza ricorrere ad interventi chirurgici, ed è tornato in carcere nella sua nuova cella.

La Procura del Tribunale di sorveglianza dei minorenni è stata informata dell’accaduto. Lo scorso giugno un 17enne, condannato per omicidio e soppressione del cadavere di Gennaro Ramondino, era riuscito ad evadere. Qualche giorno fa è stato catturato. La sua fuga è finita quando la Squadra Mobile di Salerno, in collaborazione con la Squadra Mobile di Napoli, ha arrestato Gaetano Lambiase, che ha ospitato il killer fuggitivo nella sua casa di Pontecagnano Faiano.