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Omicidio Di Giacomo a Poggiofranco, ascoltati i poliziotti intervenuti sul luogo del delitto: a novembre la sentenza

3 Ottobre 2025
– Autore: Raffaele Caruso
3 Ottobre 2025
– Autore: Raffaele Caruso

Ieri, dinanzi alla Corte di Assise di Bari, è andata in scena l’udienza del processo sull’omicidio di Mauro Di Giacomo, il fisioterapista ucciso nel quartiere Poggiofranco di Bari la sera del 18 dicembre 2023.

Salvatore Vassalli, operaio 59enne di Canosa, è imputato per omicidio volontario pluriaggravato. Nell’udienza di ieri sono stati ascoltati gli ultimi testimoni, i due poliziotti arrivati per prima sul luogo del delitto.

Si è cercato di stabilire la dinamica dell’aggressione. Vassalli ha sostenuto di aver avuto una colluttazione con Di Giacomo e di essere stato colpito dal professionista con le buste della spesa che aveva in meno. Una versione che non combacia visto che le buste però erano intatte e all’interno c’era tutto il contenuto.

L’istruttoria è stata dichiarata chiusa, a novembre è attesa la sentenza. A giugno è stata ascoltata Ornella Vassalli, la figlia dell’operaio, come testimone della difesa. Qualche anno fa aveva intentato una causa civile contro Di Giacomo per delle presunte manipolazioni, fatte dal fisioterapista durante una visita, che le avrebbero causato dei danni permanenti. E proprio nel rancore serbato da Salvatore Vassalli per quella vicenda ci sarebbe, per la Procura, il movente dell’omicidio.