“La prossima volta che trovo la macchina così te la distruggo”. “Se ai le palle mi devi afrontare coglione”. Questi sono i messaggi d’amore, con un italiano rivedibile nel secondo caso, scambiati tra due automobilisti in corso Italia.
Il bigliettino ci permette di tornare indietro nel tempo con una certa nostalgia e di affermare che non c’è mai fine al degrado. La curiosità è che sullo stesso marciapiedi interessato da questo scambio poetico non è possibile parcheggiare, come affermato dal lettore che ha inviato la segnalazione.

