Prosegue il cammino delle truffe. Stavolta l’attenzione è focalizzata su quelle di tipo sentimentale conosciute anche come romance scam. Ad analizzare il fenomeno la vicentina Rossana Tescaroli vicepresidente dell’associazione contro le truffe affettive (ACTA). Quest’ultime difatti sono aumentate in modo esponenziale a causa dell’oramai sempre più frequente utilizzo dei social network e delle piattaforme di incontri online.
Si tratta di raggiri orchestrati in grande stile ove i truffatori espongono sentimenti autentici, palesano attenzioni con l’obiettivo di ottenere denaro o favori dalle vittime. I protagonisti di queste vicende non hanno età, genere, livello di istruzione o classe sociale. Chiunque può cadere in una truffa sentimentale rischiando di mettere in discussione tutta la propria vita e di perdere denaro ed affetti.
I danni psicologici lasciati da queste esperienze sono profondi e difficili da fronteggiare. La vittima si sente assalita da sentimenti di vergogna, senso di colpa, perdita di fiducia negli altri e isolamento sociale. Anche queste tipologie di truffe, così come quelle inscenate facendo leva su fantomatici problemi di salute riguardanti bambini ed anziani, avvengono quasi sempre online: social media, app di dating, forum o persino email. Il modus operandi è sempre il medesimo. Il truffatore crea un profilo falso, spesso con foto rubate e una storia di vita studiata nei dettagli, per apparire affidabile e affascinante.
Dopo aver instaurato un rapporto emotivo intenso con la vittima inizia la richiesta di aiuto economico. In queste circostanze chi si accorge di essere vittima di una truffa sentimentale dovrebbe denunciare l’accaduto alla Polizia Postale superando la difficoltà di sentirsi colpevoli dell’accaduto.

