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Serie B. Bari-Juve Stabia 0-1: buio senza fine per i biancorossi ennesimo ko al San Nicola

17 Gennaio 2026
– Autore: Claudia Santoro
17 Gennaio 2026
– Autore: Claudia Santoro

Termina con una sconfitta la ventesima giornata di campionato. Al San Nicola la Juve Stabia di Ignazio Abate, espulso al 60′, fa bottino pieno. Una partita dal ritmo costante solo per gli ospiti e priva di battiti da parte dei biancorossi. Il Bari espone idee confuse e poco concrete dimostrandosi ancora una volta la squadra meno temibile del campionato. A segno dal dischetto Candellone al 37′.

Soporifero. Questo è  l’aggettivo che incarna nel miglior modo l’approccio del Bari in un primo tempo sterile e privo di fondatezza. Se da un lato Vivarini aveva presentato la partita parlando di una squadra determinata ed oramai matura dall’altro ci ha pensato il campo a fornire le opportune risposte: nessun cambiamento all’orizzonte. Il Bari rimane inerme ad osservare la Juve Stabia sviluppare il suo gioco con ordine e pressing costante. La squadra di Ignazio Abate semina per più della metà del primo tempo e poi raccoglie. Difatti, gli ospiti erano in procinto di portarsi in vantaggio già dal 16′ con una papera di Cerofolini. Il portiere biancorosso su tiro dalla distanza non blocca il pallone lasciando che quest’ultimo scorra tra i piedi di Piscopo che per poco non segna. Al 36′ la svolta. Il direttore di gara concede il calcio di rigore alle vespe in seguito ad un fallo di braccio nell’area piccola commesso da Braunoder su deviazione. Rete segnata da Candellone in una partita che nel primo tempo appare ad unico senso.

Ripresa coerente e costante. Il Bari si presenta più propositivo rispetto ai precedenti quarantacinque minuti ma la confusione è lampante. Vivarini propone dei cambi: Rao su Nikolaou, Bellomo e Pagano su Antonucci e Maggiore, Meroni su Pucino. Anche in questo caso l’epilogo non è differente. La Juve Stabia continua imperterrita a sviluppare il suo gioco mentre Candellone da prova a Gytkjaer di cosa voglia dire interpretare il ruolo di attaccante. Il calciatore danese è pargonabile ad una presenza evanescente nel campo.

Foto: SSC Bari