Il 40enne tifoso dell’Inter, presente sugli spalti dello stadio Zini di Cremona e accusato per primo di aver lanciato un petardo contro il portiere della Cremonese Emil Audero stordendolo, è originario di Molfetta.
Vive a Cesena ed è iscritto all’Inter Club San Marino che si è dissociato dal gesto e ha chiesto l’espulsione del suo tesserato. In realtà, secondo quanto ricostruito dai fatti e dalle indagini, a lanciare quel petardo è stato un 19enne, arrestato nelle scorse ore.
Il 40enne di Molfetta però, a causa dell’esplosione di un altro petardo tra le mani, è rimasto gravemente ferito alle mani, tanto da ricorrere alle cure mediche e a diversi interventi chirurgici.
La vicenda ha fatto parecchio discutere e ha portato anche a sanzioni pesanti. Maxi multa da 50mila euro all’Inter e divieto di trasferte per la curva nerazzurra fino al 23 marzo.

