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Assalto a portavalori, udienza in carcere: Giuseppe Russo e Giuseppe Iannello restano in silenzio nell’interrogatorio

12 Febbraio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
12 Febbraio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Giuseppe Russo e Giuseppe Iannello si sono avvalsi della facoltà di non rispondere nell’interrogatorio davanti al gip Tea Verdereosa e al pm Alessandro Prontera.

Questa mattina era fissata alle 9.30 nel carcere di Lecce l’udienza di convalida dei fermi a carico dei due uomini ritenuti componenti del commando che lunedì mattina ha assaltato un portavalori sulla statale tra Brindisi e Lecce.

Sono accusati di tentato omicidio aggravato dal metodo mafioso, associazione di stampo mafioso, danneggiamento seguito da incendio, ricettazione, resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, tentato omicidio aggravato dai motivi abietti, rapina aggravata, estorsione, porto e detenzione di armi da guerra, armi comuni e materiale esplodente.

I due sono stati fermati ai carabinieri mentre fuggivano a piedi nelle campagne di Squinzano poco dopo l’assalto armato, fallito, al blindato della Battistolli spa, contenente un carico di denaro contante di 5.904.436,00 euro. Si attende nelle prossime ore la convalida del fermo con la custodia cautelare in carcere.