Il maresciallo della Guardia di Finanza Antonio Cretì, 51 anni, è stato assolto dal Tribunale di Bari dall’accusa di aver rivelato informazioni riservate all’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri nell’ambito dell’inchiesta “Codice Interno”. I giudici, presieduti da Perrelli, hanno stabilito che «il fatto non sussiste», accogliendo la linea difensiva dell’avvocato Emiliano D’Alessandro. La Procura aveva chiesto per il militare una condanna a un anno per rivelazione di segreto istruttorio.
Creti era comparso nelle intercettazioni dell’indagine nel giugno 2019, quando contattò Olivieri per chiedere il recapito di Antonio al quale voleva segnalare alcune perquisizioni legate a un’inchiesta sul calcio dilettantistico. Lo stesso Antonio è stato ascoltato in un’udienza.
Gli inquirenti ipotizzavano anche che potesse aver avvertito Olivieri del suo imminente arresto, avvenuto nel febbraio 2024 nell’ambito della stessa indagine. Ecco la presa di posizione di Antonio dopo la sentenza del Tribunale di Bari.

