Nel 2025, la Corte dei Conti pugliese ha accertato danni erariali per oltre 10 milioni di euro legati a finanziamenti pubblici concessi a privati, molti dei quali provenienti da fondi europei e gestiti da enti come la Regione Puglia, SIMEST e AGEA. Lo ha spiegato oggi, nel corso della sua relazione per l’inaugurazione dell’anno giudiziario contabile, il presidente Pasquale Daddabbo.
Tra i casi principali: circa 1 milione di euro di danno per contributi agricoli e forestali percepiti indebitamente in provincia di Foggia, con condanna anche di due dipendenti regionali; circa 4 milioni di euro di finanziamenti turistici ottenuti con fatture false in provincia di Lecce, con condanna della società e dell’amministratore.
Nel 2025 sono stati coinvolti nei giudizi 86 dipendenti pubblici (di enti locali, Asl, Stato e Regione). Alcuni casi hanno riguardato danni indiretti, come ad esempio i 400mila euro pagati dal Ministero dell’Istruzione per un caso di violenza sessuale commesso da un collaboratore scolastico o i 150mila euro risarciti dal Ministero dell’Interno per un arresto ingiusto causato da due carabinieri. Nel complesso, nel 2025 la Corte dei Conti pugliese ha emesso 288 sentenze, 118 ordinanze e 9 decreti.

