La Regione Puglia avrebbe subito un danno erariale a causa di appalti irregolari, secondo quanto sostenuto dalla Procura regionale della Corte dei conti. Nel mirino finiscono l’ex capo della Protezione civile, Mario Lerario, e il suo braccio destro Antonio Mercurio, già coinvolti in un procedimento penale sugli appalti per l’ospedale Covid alla Fiera del Levante.
Dagli iniziali 180mila euro di danno contestati, le accuse si sono ridotte a 81mila euro, in parte grazie alle argomentazioni difensive. Le somme sarebbero state spese ingiustificatamente per favorire gli imprenditori Francesco Girardi e Vito Vincenzo Leo.
Gli atti di citazione riguardano lavori pubblici come il parcheggio dell’ospedale Covid, la manutenzione di giardini e uffici regionali e interventi nella sede del Centro sperimentale del cinema. Le indagini della Guardia di finanza hanno evidenziato un meccanismo che applicava l’Iva al 22% invece del 10%, coprendo gli aumenti di spesa verso i due imprenditori.
Lerario e Mercurio potranno ora presentare memorie e documenti per difendersi nel giudizio di responsabilità amministrativa, aperto con gli atti notificati nei giorni scorsi.

