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Bari, rivolta nel carcere minorile. Agenti picchiati con calci e pugni: un assolto e pene ridotte in Appello

6 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso
6 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso

La Corte d’Appello minorile di Bari ha assolto uno degli imputati e ridotto le pene per altri cinque coinvolti nei disordini avvenuti il 9 marzo 2025 nell’istituto penale minorile Fornelli di Bari. In primo grado i sei giovani, giudicati con rito abbreviato, erano stati condannati a pene comprese tra cinque anni e otto mesi e sei anni e sette mesi di reclusione per sequestro di persona, resistenza a pubblico ufficiale, tentata evasione e furto aggravato.

Nel processo di secondo grado, uno degli imputati è stato assolto da tutte le accuse «per non aver commesso il fatto». Un altro è stato assolto dai reati di rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, ma condannato a un anno di reclusione per tentata evasione e un ulteriore episodio di resistenza.

Per tre imputati la pena è stata ridotta a quattro anni e quattro mesi, mentre per un altro a tre anni e quattro mesi. Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro 90 giorni.

Secondo la ricostruzione della procura, quella sera sette detenuti avrebbero tentato di evadere incendiando alcune lenzuola e danneggiando telefoni, telecamere, tablet, televisori e una ricetrasmittente. Durante la rivolta avrebbero aggredito due agenti della polizia penitenziaria con calci, pugni e morsi, sottraendo anche le chiavi dei cancelli.

Uno dei minorenni avrebbe inoltre cosparso di alcol il corpo di guardia e i pantaloni di un agente, minacciando di appiccare il fuoco. I due poliziotti sarebbero stati poi rinchiusi nel corpo di guardia e, nell’aggressione, rimasero feriti. Un altro imputato ha scelto di essere giudicato con rito ordinario.