Skip to content

Frosinone-Bari 2-1, il solito Rao illude ma non basta: continuano le montagne russe biancorosse

18 Marzo 2026
– Autore: Claudia Santoro
18 Marzo 2026
– Autore: Claudia Santoro

Inzuppati e sconfitti i biancorossi ritornano in Puglia con zero punti nella sacca. Il Bari nella 31^giornata del campionato di Serie B perde 2-1 contro la squadra di mister Alvini. Continuano gli alti e bassi di un gruppo che alterna momenti di intraprendenza ad altri di assoluta remissività. A segno Rao 2′, Fini 8′ e Corrado 53′.

Inizio reboante in quel di Frosinone ove la pioggia fitta è il terzo avversario da dover gestire. Il Bari di Longo dimostra carattere in apertura ma successivamente si perde nel cammin di nostra vita. Al primo minuto di gioco i pugliesi guadagnano il vantaggio con un’azione degna di nota: protezione della palla ad hoc di Moncini, sponda sulla fascia destra e rete di Rao. La risposta dei ciociari non tarda ad arrivare e Fini all’8′ riporta la partita in parità. Nonostante la marcatura triplicata su di lui l’esterno ex Genova segna la sua prima rete con i colori del Frosinone.

Ritmo che in corso d’opera decelera per gli ospiti che dimostrano di aver accusato il colpo del pareggio. La squadra di Longo si chiude nella propria metà campo abbassando il baricentro e promuovendo l’aspetto difensivo rispetto a quello offensivo. In partite con avversarie performanti e competitive stringere i denti diventa una delle prerogative fondamentali per evitare scivoloni simili a quello di Pescara. La reazione però dovrebbe sempre esserci ed in questa occasione invece sta mancando.

Clima acceso nella ripresa ove i biancorossi spostano la gara inizialmente su un piano provocatorio. Il Frosinone non cade nella trappola ed al 53′ segna la rete del vantaggio con Niccolo’ Corrado. In quest’occasione un vero pasticcio del Bari troppo distratto sulle coperture. I biancorossi perdono palla servendo ai ciociari l’opportunità di approfittare rapidamente della rimessa da cui si sviluppa il passaggio a taglio centrale di Fini per Corrado.

Sono i ciociari a muovere le fila del gioco cercando di allungare le distanze. Pugliesi troppo remissivi e poco propositivi nonostante i cambi di Longo. La fame di rivalsa e di ricerca della continuità dovrebbe essere presente in ogni dove a prescindere da chi ci sia l’avversario. Il Bari torna nel proprio guscio ogni qual volta che dall’altro lato del campo c’è un leone pronto a ruggire.

Pur essendo vero che sono altre le partite da dover dominare ed aggiudicarsi al Bari mancano ancora una volta il cinismo e la fame. In apertura gagliardi poi calanti. Queste continue montagne russe non possono e devono appartenere ad un gruppo che è reduce da un importante vittoria per 4-1 ai danni della Reggiana. La costanza ad oggi rimane ancora il più grande demone dei biancorossi.

Foto: SSC Bari