Si è concluso con una condanna a 13 mesi di reclusione il processo, celebrato con rito abbreviato davanti al gup Flavia Lombardo Pijola, nei confronti di Antonio Cipriano, 50 anni, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo era accusato di aver minacciato un pubblico ufficiale, il sindaco di Bitonto Francesco Paolo Ricci.
I fatti risalgono a settembre 2005, durante le riprese di un servizio televisivo del programma “Fuori dal Coro” di Rete4 sulle occupazioni abusive. In quell’occasione Cipriano avrebbe rivolto gravi minacce di morte al primo cittadino, arrivando a insultarlo pubblicamente. Due mesi dopo, nei suoi confronti era stato disposto il divieto di avvicinamento.
A seguito della denuncia del sindaco e delle indagini condotte dai carabinieri, la Prefettura di Bari aveva inoltre adottato misure di sicurezza rafforzate per tutelare Ricci. Sia il sindaco sia il Comune di Bitonto si sono costituiti parte civile nel procedimento.
Soddisfazione è stata espressa dal primo cittadino, che ha definito la sentenza «un ristabilimento del giusto ordine delle cose», sottolineando come il verdetto rappresenti «un segnale chiaro contro violenza e prepotenza» e un riconoscimento del valore della legalità e del rispetto nella comunità.

