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Bari-Carrarese, Longo: “Non mi aspettavo di fare così tanti punti. Prima si faceva fatica a vedere una squadra”

21 Marzo 2026
– Autore: Claudia Santoro
21 Marzo 2026
– Autore: Claudia Santoro

Archiviata la sconfitta di Frosinone il Bari di Moreno Longo torna in campo domani alle ore 15:00, avversaria la Carrarese di mister Antonio Calabro. I toscani che attualmente occupano l’undicesima posizione in classifica a quota 36 punti sono reduci dalla vittoria contro la Sampdoria (2-0) rimediata nel turno infrasettimanale. I biancorossi sono chiamati a cambiare ancora una volta il loro approccio per evitare di perdere un’ulteriore chance valida per il mantenimento della categoria.

Cosa chiede ai ragazzi?

“La prestazione, fatta di sacrificio, intensità, approcci nella maniera corretta. Ma anche di coraggio, qualità per sfruttare il potenziale della squadra. Se abbiamo capito questo siamo sulla strada giusta, abbiamo visto che appena si abbassa un pochettino il livello le sorprese sono dietro l’angolo”.

Ci sono indisponibili?

“Ogni settimana c’è da valutare delle situazioni, anche per questa partita abbiamo qualche caso da valutare. Al di là di De Pieri squalificato e Darboe che si sta approcciando al rientro, abbiamo qualche giocatore da valutare per degli acciacchi”.

Cosa vede nel gruppo?

“In noi c’è la convinzione di dover fare un’impresa. Non vendo fumo, l’unico obiettivo oggi si chiama Carrarese, non possiamo guardare oltre. Da qua alla fine per centrare la salvezza serve fare cose veramente grandi, la situazione la conoscevamo. Serve essere concentrati su noi stessi, fare anche più del nostro meglio e fare qualcosa di grande. Serve sognarlo anche la notte, se tutti metteremo questo avremo delle chance nonostante un calendario complicato”.

Che spiegazione dà sul gol preso?

“Nelle partite ci sono sempre momenti da leggere. I ragazzi sanno che possono incidere, di conseguenza sappiamo che tutti e due i gol presi a Frosinone potevano essere evitati, nella transizione dell’1-1 bisognava rimanere più attenti nella gestione della palla. Devi andare nella metà campo avversaria, ma con una gestione più oculata perché loro ti fanno male. Mi arrabbio però più per il secondo gol preso, perché ci siamo fatti rubare la merenda su una rimessa battuta veloce. Serviva più malizia, anche nel dare palla dopo”.

Che problemi ha Verreth e quali criticità presenta Stabile?

”Verreth si è fermato per un problema muscolare da cui fatica a riprendersi. Quando si stava avvicinando al rientro ha avuto un’altra problematica che l’ha rallentato e da quel momento si è preparato. Si sta allenando con noi da qualche giorno ma oggi il suo è un problema di condizione generale. Si può definire recuperato a livello fisico. Per quanto riguarda Stabile abbiamo cercato di consolidare un terzetto difensivo che potesse unirsi nel tempo. Dal momento in cui ci sono stati dei cambi nella partita di Pescara abbiamo optato per Nikolaou puntando sull’esperienza e non sulla gioventù. Inoltre si è dovuto fermare per fare un controllo con l’Inter. Tornato con la squadra lo abbiamo utilizzato nella disposizione a quattro”.

Quali caratteristiche presenta la prossima avversaria?

”La Carrarese è una squadra ostica perché rispecchia questo tipo di campionato. Ha giocatori di gamba ed intensità. Hanno da tre anni lo stesso allenatore ed un impianto collaudato. Cambiando alcuni aspetti nelle partite e nel piano gara il loro equilibrio rimane immutato. Anche nelle precedenti partite hanno sempre offerto buone prestazioni non trovando riscontro positivo a causa di alcuni episodi. Sarà un ostacolo da superare come una grande prova”.

Quali sono le condizioni di Mantovani?

”Stiamo facendo di tutto per recuperare Valerio ma aveva ancora fastidio e non sappiamo se riusciremo ad averlo. Per quanto riguarda Zanon è un ragazzo valido con caratteristiche idonee ad interpretare quel ruolo. Sono convinto che chi lo affronterà ha le capacità per metterlo in difficoltà”

Cosa si aspettava al suo arrivo a Bari?

”Non mi aspettavo di fare così tanti punti. Lo dico con umiltà rispetto alla mia persona. Questo non ci permette di aver fatto nulla e se verrà raggiunto un obiettivo è perché il Bari avrà compiuto un’impresa. L’unico rammarico è che domani facciamo la dodicesima partita con tre turni infrasettimanali di cui un turno a fine mercato. Ho rammarico per non aver avuto tempo e la sosta servirà per alzare il livello di prestazione di qualcuno”.

Quanto è importante trovare fondamento nei fatti?

“Le parole devono essere collegate ai fatti e devono essere fatte tutte insieme. Mi auguro che la squadra, tutti quanti insieme, abbiano questa convinzione e questa voglia di rivalsa. Se io domani dovessi affrontare uno ad uno mister Calabro potrò pure perdere ma son sicuro che non gli darò vita facile”.

Quali sono i pro ed i contro del Bari?

”Prima si faceva fatica a vedere il Bari come una squadra che potesse star dentro la categoria. Adesso la vedo in perfetta linea. Questa media attuale forse non l’avevamo nemmeno lo scorso anno ma non basta perché abbiamo sulla schiena sette mesi importanti. Dobbiamo aumentare, accelerare e continuare il miglioramento”.
Foto: SSC Bari