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Bari, al Policlinico un trapianto meniscale da donatore: è la prima volta al Sud. L’intervento su un judoka

26 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso
26 Marzo 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Al Policlinico di Bari, per la prima volta al sud, è stato eseguito un trapianto meniscale da donatore. L’intervento, spiega il presidio universitario sanitario in una nota, è stato realizzato nell’unità operativa di Ortopedia, dai chirurghi ortopedici Lorenzo Moretti e Danilo Cassano, su una paziente, judoka professionista, sottoposta in passato alla ricostruzione del legamento crociato anteriore e del legamento collaterale laterale, oltre a una meniscectomia totale.

Una condizione che, nel tempo, aveva determinato dolore persistente e un progressivo sovraccarico articolare del ginocchio. “Il trapianto meniscale – spiega Moretti – rappresenta una procedura altamente specialistica che consente di ripristinare la funzione biomeccanica del ginocchio. La tecnica da noi utilizzata ha previsto l’impianto di un menisco proveniente da donatore senza l’utilizzo di plug ossei”.

“La clinica ortopedica del Policlinico – prosegue il direttore dell’unità operativa, Giuseppe Solarino – si conferma uno dei centri italiani di riferimento nell’applicazione delle più avanzate tecnologie biomediche”.

In Italia si eseguono ogni anno circa centomila interventi chirurgici per lesioni meniscali, per lo più meniscectomie o riparazioni. Il trapianto meniscale rappresenta invece una procedura altamente specialistica, eseguita solo in alcuni centri ortopedici, riservati a casi clinici selezionati, in particolare pazienti giovani o sportivi che hanno subito l’asportazione completa del menisco e che rischiano nel tempo un deterioramento precoce dell’articolazione del ginocchio.