Nel nuovo ambulatorio di fisiopatologia digestiva dell’ospedale della Murgia di Altamura (Bari) è possibile diagnosticare precocemente, in 24 ore, il reflusso gastroesofageo per evitare complicanze, grazie ad un esame avanzato.
La principale novità del nuovo servizio – fa sapere la Asl Bari – riguarda l’introduzione della pH-Impedenzometria esofagea delle 24 ore, considerata il ‘gold standard’ per la diagnosi della Malattia da Reflusso Gastroesofageo (MRGE).
Si tratta di un esame diagnostico effettuato utilizzando un sondino naso-gastrico sottile collegato a un registratore portatile, che consente al paziente di svolgere le normali attività quotidiane.
La pH-impedenzometria delle 24 ore, in particolare, permette di monitorare in tempo reale la quantità di acido che risale nell’esofago nell’arco di un’intera giornata; correlare i sintomi riferiti dal paziente (bruciore, rigurgito, tosse cronica, dolore toracico) con gli effettivi episodi di reflusso; valutare l’efficacia della terapia farmacologica.
“L’apertura di questo ambulatorio – spiega Antongiulio Bucci, responsabile dell’unità operativa di endoscopia digestiva – rappresenta un passo in avanti nella gestione dei disturbi funzionali. Molti pazienti soffrono di sintomi cronici che non trovano risposta nei test tradizionali. Grazie alla pH-Impedenzometria possiamo finalmente distinguere tra reflusso patologico, ipersensibilità esofagea o pirosi funzionale, garantendo al paziente una cura personalizzata”.

