Società fittizie con sede in Francia create per non pagare le tasse in Italia e agevolare così imprese attive a Barletta. Debiti con il fisco mai saldati.
È quanto avrebbero fatto gli amministratori e un loro socio di una impresa di Barletta attiva nel settore dei filati di ferro e alluminio. I tre sono stati denunciati: si tratta dell’amministratore di fatto della società, di sua moglie che era amministratrice di diritto e di un loro parente.
Tutti rispondono di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte. Alla coppia sono stati sequestrati beni per 11 milioni di euro: il provvedimento è finalizzato alla confisca.

