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Picchia la figlia e le mette asciugamano in bocca per non far sentire urla e pianti ai vicini: indagata mamma

10 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
10 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Una bambina di appena 9 anni, di origini sudamericane e residente in un comune del Salento, è stata allontanata dalla madre e collocata in una comunità su disposizione del Tribunale per i minorenni, al termine di una vicenda di presunti maltrattamenti domestici.

Secondo quanto emerso dalle indagini, la piccola sarebbe stata vittima di ripetute violenze fisiche per motivi futili. In alcune circostanze, la madre avrebbe tentato di soffocarne le urla inserendole un asciugamano in bocca per evitare che i vicini sentissero.

La donna, che si è sempre difesa parlando di presunte manipolazioni da parte del padre, ha ricevuto un avviso di conclusione delle indagini con l’accusa di maltrattamenti in famiglia aggravati.

A far emergere la situazione, nel marzo 2025, è stata una zia paterna che si è rivolta a un centro antiviolenza, fornendo anche immagini delle ferite riportate dalla bambina. Tra gli episodi documentati figurano percosse, morsi, lancio di oggetti e aggressioni verbali, spesso – secondo le ricostruzioni – in contesti di abuso di alcol.

La minore, ascoltata dai giudici, ha confermato i maltrattamenti parlando di episodi continui che le provocavano paura e crisi di pianto. Parallelamente al procedimento penale, è stato avviato anche un iter civile per valutare la decadenza della responsabilità genitoriale. La donna ha ora venti giorni di tempo per presentare eventuali difese o chiedere di essere interrogata.