Due antipodi a confronto. Progettualità, qualità tecniche e basi salde da un lato; dall’altra scelte dubbie, una rosa da rivedere ed una disperata corsa ai ripari che sa sempre più di emergenza. Nella 34^giornata del campionato di Serie B il Monza supera di misura il Bari al termine di una partita ad un unico senso sul piano di gioco. A segno Obiang 50′ e Pessina 80′.
I pugliesi guidati da mister Moreno Longo partono con un profilo basso ed un piano chiaro: contenere. Il pressing alto degli avversari nei primi trenta minuti mette a dura prova la retroguardia ospite. Il Monza costruisce, insiste ma inizialmente non sfonda. Le tante conclusioni verso Pissardo, chiamato a sostituire l’infortunato Cerofolini, risultano insidiose ma poco incisive. Per la totalità del primo tempo il Bari si compatta nella propria metà campo lasciando intravedere per lunghi tratti l’impronta difensiva tipica delle squadre di Longo.
Sul fronte offensivo per i pugliesi è lampante la difficoltà riscontrata. Thiam non avverte per la totalità della gara alcun pericolo. Le corsie esterne non producono quanto sperato e dalla mediana non si sviluppano verticalizzazioni valide indirizzate a Moncini & co. . Le coperture del Monza sono puntuali ed il ritmo di gioco impostato dalla squadra guidata da mister Bianco mette in difficoltà i pugliesi non avezzi a questa tipologia di gara. Un Rao intimorito tenta di scuotere la squadra prendendo il sopravvento sulla fascia sinistra ma le conclusioni verso Thiam si dimostrano labili e scontate. La reazione del Bari in termini offensivi è del tutto inesistente.
La svolta arriva al primo rintocco della ripresa: al 50′ i lombardi guadagnano il vantaggio con Obiang, servito da Petagna. Una rete che apre le danze al raddoppio raggiunto all’80’ con Pessina. Il finale non muta il canovaccio. A mister Longo non riesce il miracolo. Abissali le differenze tra le risorse a disposizione delle due squadre. Tre punti fondamentali nel bottino dei lombardi, mentre per il Bari la mera, ma grande, consapevolezza di averci almeno provato.
Foto: SSC Bari

