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Schianto a Torre Guaceto, muore carbonizzato il 40enne Paride Cazzato: indagato 29enne positivo all’alcol test

13 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
13 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Nuovi sviluppi nelle indagini sull’incidente mortale avvenuto la sera di sabato 11 aprile sulla strada statale 379, nei pressi di Torre Guaceto, dove ha perso la vita il 40enne Paride Cazzato, originario di Tricase.

L’uomo viaggiava a bordo di una Fiat 127 che, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrata violentemente con una Bmw Serie 1 condotta da un 29enne di Brindisi.

A seguito dell’impatto, il veicolo del 40enne ha preso fuoco, intrappolando il conducente all’interno dell’abitacolo. Inutili i tentativi di soccorso: il giovane alla guida della Bmw, rimasto illeso ma sotto shock, ha cercato di estrarre la vittima senza riuscirci, venendo poi allontanato da altri automobilisti quando le fiamme hanno avvolto completamente l’auto.

Il corpo, reso irriconoscibile dal rogo, è stato recuperato dai Vigili del Fuoco. L’identificazione è avvenuta grazie agli accertamenti delle forze dell’ordine. Le indagini della Polizia Stradale di Brindisi, coordinate dalla Procura, sono in corso per chiarire l’esatta dinamica dello scontro. Dai primi rilievi emerge che entrambi i veicoli procedevano in direzione sud, verso Brindisi, al momento dell’impatto.

Il 29enne è stato sottoposto ad alcoltest, risultato positivo, e ad altri accertamenti di rito. Per lui è scattata l’iscrizione nel registro degli indagati con l’ipotesi di omicidio stradale Sul luogo dell’incidente sono intervenuti, oltre alla Polizia Stradale guidata dal vice questore Giampiero Angiolillo, anche il personale Anas, i Vigili del Fuoco e il pubblico ministero di turno. Gli accertamenti medico-legali sono stati affidati al dottor Domenico Urso.