Foggia è scesa in piazza ieri sera per un corteo silenzioso in ricordo di Dino Carta, il 42enne personal trainer assassinato una settimana fa, la sera del 13 aprile in via Caracciolo, mentre era in strada a pochi passi dalla sua abitazione.
Centinaia di persone si sono riunite sul luogo dell’agguato da dove il corteo è partito per giungere davanti alla parrocchia di San Francesco Saverio dove il 42enne era impegnato in attività di volontariato e come ministrante. Presenti i familiari, la giovane moglie Sara, parenti e tanti cittadini.
Un gruppo di amici porta in spalla una croce di legno. “Siamo molto credenti. È il sacrificio di Dino, la sua sofferenza”, ha detto all’ANSA il suocero Antonio Traisci. La sua morte, tutt’ora è avvolta nel mistero. Dino, che aveva una bimba di 10 mesi e un’altra figlia di 12 anni, era benvoluto da tutti.
“Dino vive nel cuore della sua città sempre con noi”, recita uno dei tanti striscioni in suo ricordo. Il suo funerale si terrà giovedì alle ore 10 nella parrocchia del Santissimo Salvatore.

