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Omicidio a Foggia, a Roma analisi sul caricatore della pistola recuperata: Garofano consulente della famiglia Carta

21 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
21 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Proseguono le indagini sull’omicidio di Dino Carta, il personal trainer di 42 anni ucciso a colpi di arma da fuoco lo scorso 13 aprile a Foggia. Nella sede del Reparto Investigazioni Scientifiche di Roma sono in corso accertamenti tecnici sul caricatore di una pistola recuperato dai carabinieri a pochi passi dal luogo dell’agguato.

Secondo gli investigatori, il caricatore potrebbe essere stato perso dal killer durante la fuga. Su di esso si stanno svolgendo analisi balistiche e genetiche nel tentativo di individuare tracce utili all’identificazione dell’assassino. I risultati degli esami non saranno immediati e potrebbero richiedere diversi giorni. Alle operazioni partecipano anche il legale della famiglia, l’avvocato Michele Vaira, e il consulente Luciano Garofano.

Nel frattempo, proseguono nel massimo riserbo le indagini coordinate dalla Procura e condotte dai carabinieri per chiarire dinamica e movente dell’omicidio. Attesi nei prossimi giorni anche gli esiti delle analisi sui filmati di videosorveglianza, che mostrerebbero una persona con il volto coperto, in bicicletta, allontanarsi dalla scena del crimine.

Al vaglio degli inquirenti anche alcune tracce audio registrate da una telecamera nelle vicinanze, in cui si sentirebbe un litigio tra più persone, tra le quali potrebbe esserci la stessa vittima. Dino Carta, padre di due figlie di 10 mesi e 12 anni, è stato colpito da quattro proiettili in un agguato ancora avvolto da molti interrogativi.