Un uomo di 77 anni è morto poche ore dopo una Tac con mezzo di contrasto all’ospedale di Tricase, probabilmente a causa di uno shock allergico. Secondo i familiari, i sintomi iniziali (lesioni cutanee e difficoltà alla gola) sarebbero stati sottovalutati dal personale sanitario, che lo ha dimesso senza adeguato monitoraggio dopo la somministrazione di cortisone.
Durante il rientro a casa, l’uomo ha accusato un grave peggioramento, con difficoltà respiratorie, ed è stato soccorso dal 118. Nonostante i tentativi di rianimazione, è morto poco dopo l’arrivo in ospedale. Il referto parla di arresto cardiocircolatorio da shock allergico.
I familiari hanno presentato denuncia per presunta malasanità, sostenendo che non siano state seguite le linee guida, che prevedono monitoraggio e ricovero in caso di reazioni allergiche al mezzo di contrasto, e che un’adeguata osservazione avrebbe potuto evitare la morte.

