La Polizia di Stato, su richiesta della Procura della Repubblica presso il Tribunale per i Minorenni di Bari, ha dato esecuzione a un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali nei confronti di quattro minori originari di Bisceglie, di età compresa tra i 16 ed i 17 anni, ritenuti responsabili a vario titolo ed in concorso tra loro dei reati di violenza privata, rapina e lesioni personali (accertamento compiuto nella fase delle indagini preliminari che necessita della successiva verifica processuale nel contraddittorio con la difesa).
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
Il provvedimento scaturisce da un’articolata attività investigativa condotta dai poliziotti del Compartimento Polizia Ferroviaria per la Puglia, la Basilicata ed il Molise di Bari, che ha consentito di ricostruire il grave episodio avvenuto in data 28 febbraio 2026, a bordo di in treno regionale lungo la tratta Foggia–Bari.
In particolare, i quattro minori sarebbero saliti a bordo treno presso la stazione ferroviaria di Trani ed avrebbero preso di mira un giovane passeggero.
Giunti nella stazione di Bisceglie, la vittima è riuscita a divincolarsi e a dare l’allarme, contattando il 112 tramite il telefono cellulare di un viaggiatore. Soccorso da personale della Polizia Ferroviaria e del 118, il malcapitato è stato accompagnato in ospedale per ricevere le cure del caso ed è stato dimesso con una prognosi di 15 giorni.
+++ IL VIDEO SUL NOSTRO CANALE TELEGRAM +++
All’esito degli accertamenti, l’Autorità Giudiziaria ha disposto per tre dei minori, incensurati, la misura cautelare della permanenza in casa, mentre per il quarto, con precedenti di polizia, è stato disposto il collocamento in comunità.

