Una festa privata organizzata come una vera e propria discoteca abusiva è stata scoperta dalla Polizia Locale lo scorso 25 aprile nel quartiere Santo Spirito. L’intervento è scattato dopo una segnalazione per musica ad alto volume.
All’interno di una villa, gli agenti hanno trovato oltre 100 persone intente a ballare. Per accedere all’evento era previsto il pagamento di un biglietto, comprensivo di drink e braccialetto identificativo, modalità tipica dei locali da ballo.
Le pattuglie del Nucleo Annona e della Polizia giudiziaria hanno identificato organizzatore, dj, barman e alcuni partecipanti. L’organizzatore, insieme al proprietario dell’immobile, dovrà rispondere di apertura abusiva di luogo di pubblico spettacolo, oltre ad altre violazioni tra cui l’organizzazione di una serata senza autorizzazione, la somministrazione di cibi e bevande senza permessi e l’assenza di valutazione sull’impatto acustico.
Sull’episodio è intervenuta anche l’assessora Carla Palone, che ha sottolineato i rischi legati a eventi non autorizzati. “Il divertimento deve avvenire in sicurezza, condizione che le feste abusive non garantiscono”, le sue parole.

