È Stefano Bruno l’uomo che ha perso la vita in seguito alla sparatoria avvenuta poco dopo mezzogiorno alla periferia di Foggia, nella zona del “Quadrone delle Vigne”, in via Cerignola. È deceduto dopo il ricovero in ospedale a causa delle gravi ferite riportate.
Tra i coinvolti nel conflitto a fuoco figurano anche il fratello della vittima, Saverio Bruno, e il padre dei due. Ferito anche l’attentatore, un uomo originario di Manfredonia e incensurato, che sarebbe stato fermato dalla polizia poco dopo mentre si trovava a bordo di una Lancia Musa.
Secondo una prima ricostruzione, la sparatoria potrebbe essere avvenuta nei pressi dell’abitazione della famiglia Bruno. Le modalità dell’episodio fanno ipotizzare un agguato mirato o un affare finito male, anche se gli investigatori mantengono aperte tutte le piste.
Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e i sanitari del 118, che hanno trasportato i feriti in ospedale e messo in sicurezza l’area per consentire i rilievi. Le indagini, affidate alla polizia, sono in corso per chiarire con esattezza la dinamica dei fatti e individuare eventuali responsabilità.
Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella di un regolamento di conti. I fratelli Bruno risultano infatti nipoti di Gianfranco Bruno, detto “il primitivo”, figura nota della batteria Moretti. L’episodio si inserisce in un contesto già segnato da recenti fatti di sangue, tra cui l’omicidio di Alessandro Moretti avvenuto pochi mesi fa. La situazione resta in evoluzione e non si escludono ulteriori sviluppi nelle prossime ore.

