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Arrestato a Madrid latitante tarantino ricercato dal 2022: deve scontare oltre 9 anni per estorsione e incendi

30 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
30 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

La Polizia ha arrestato a Madrid un latitante tarantino di 60 anni, irreperibile dal 2022, al termine di un’indagine condotta dalla squadra mobile di Taranto e coordinata dalla sezione distaccata della Procura generale di Lecce.

L’uomo era destinatario di un mandato di arresto europeo per l’esecuzione di pene concorrenti: deve espiare 9 anni e 4 mesi di reclusione, residuo di una condanna complessiva di 13 anni e 9 mesi, per reati tra cui estorsione aggravata, incendio, danneggiamento seguito da incendio, atti persecutori, truffa e furto aggravati, commessi tra il 2015 e il 2017.

Ex sottufficiale della Guardia di finanza, poi destituito, il latitante aveva estorto ingenti somme a un commerciante con il pretesto di proteggerlo da presunte minacce della criminalità.

Per rafforzare le richieste aveva messo in atto intimidazioni, tra cui colpi d’arma da fuoco contro un furgone, incendi di veicoli e dell’attività commerciale. L’uomo era stato già arrestato in flagranza mentre incassava cinquemila euro, somma che avrebbe dovuto, secondo quanto dichiarato, soddisfare le richieste di presunti clan.

Fermato in strada, a pochi metri dall’abitazione dove viveva, in un primo momento ha fornito false generalità agli agenti, per poi dichiarare la propria identità.
 La cattura rientra nel progetto Wanted della Direzione centrale anticrimine ed è stata eseguita in collaborazione con il servizio per la cooperazione internazionale di Polizia, lo Sco e la Policía Nacional spagnola, attraverso il gruppo Fugitivos dell’Udyco.