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Omicidio a Ceglie, il 38enne indiano Singh ucciso per testare una pistola: pene ridotte per due giovanissimi

30 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso
30 Aprile 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Le condanne inflitte ai due giovani, minorenni all’epoca dei fatti, per l’omicidio del cittadino indiano Singh Nardev sono state ridotte in via definitiva. Il delitto risale alla sera del 31 maggio 2025, avvenuto nelle campagne di Ceglie del Campo, dove, secondo l’accusa, l’uomo sarebbe stato ucciso per un gesto privo di movente concreto: i ragazzi, insieme a un terzo complice, avrebbero voluto “testare” il funzionamento di una pistola.

In primo grado, il Tribunale per i minorenni aveva condannato entrambi a 17 anni di reclusione con rito abbreviato. Tuttavia, la normativa introdotta con la riforma voluta dall’ex ministra della Giustizia Marta Cartabia ha consentito una riduzione della pena: rinunciando all’impugnazione in appello, i due imputati hanno ottenuto uno sconto di un sesto, portando così la condanna a 14 anni e 2 mesi per ciascuno.

Diversa la posizione del terzo coinvolto, Paolo Natale Guglielmi, oggi 22enne, che ha scelto di affrontare il processo con rito ordinario. Il suo procedimento è ancora in corso.