«Antonio Decaro è una persona intelligente, ma dovrebbe occuparsi dei pugliesi più che del suo predecessore». Lo ha dichiarato Roberto Vannacci a Bari, a margine dell’inaugurazione del comitato costituente di Futuro Nazionale, commentando le richieste avanzate dalla Regione Puglia al Csm per consentire all’ex governatore Michele Emiliano di ottenere un incarico da consulente.
L’ex generale ha definito Emiliano “maggiorenne, vaccinato e magistrato”, sostenendo che non avrebbe bisogno dell’intervento di Decaro. Vannacci ha inoltre criticato la gestione regionale della sanità pugliese, parlando di una situazione ereditata da amministrazioni di centrosinistra.
Nel corso della serata il fondatore di Futuro Nazionale ha incontrato sostenitori e cittadini, accolto da applausi, bandiere e cori. «Hanno cercato di ostacolarci con ogni mezzo possibile, ma il merito di questo risultato è dei territori», ha affermato, rivendicando la crescita del movimento.
Nel suo intervento Vannacci ha affrontato anche temi nazionali, dalla difesa — che «deve essere sempre legittima» — all’energia, chiedendo di «riportare gas e petrolio dalla Russia», uscire dal Green Deal europeo e rilanciare un «serio progetto di energia nucleare in Italia» per ridurre i costi energetici.

