Maria Carmen Lorusso, imputata nel processo “Codice Interno”, tornerà a lavorare in ambito sanitario grazie a una borsa di studio assegnata dal Policlinico di Bari per un progetto dedicato alla cura delle neoplasie neuroendocrine.
La 40enne, formalmente incensurata nonostante il procedimento penale in corso, si è classificata prima nella selezione pubblica per il progetto finanziato fino al 2027, ottenendo un incarico annuale da circa 25mila euro lordi.
Lorusso era stata arrestata nel febbraio 2024 nell’ambito dell’inchiesta “Codice Interno”, relativa a presunti scambi elettorali politico-mafiosi alle Comunali di Bari. Parallelamente prosegue il processo ordinario che coinvolge lei, il padre Vito Lorusso e altri imputati, mentre resta aperto il capitolo giudiziario che ha già portato alla condanna dell’ex consigliere regionale Giacomo Olivieri.

