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Il traffico di droga e le agenzie di sicurezza dei locali notturni: i soldi dei Capriati riciclati nel “turismo” a Barivecchia

7 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
7 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Le indagini antimafia hanno delineato l’evoluzione negli ultimi anni del clan Capriati, storica organizzazione criminale di Bari, oggi attiva tra traffico di droga, gestione della sicurezza nei locali notturni e investimenti nel turismo di Bari vecchia. A ricostruire gli affari del gruppo sono le dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia.

Secondo gli inquirenti, il clan avrebbe consolidato il controllo dello spaccio nelle discoteche e nei luoghi della movida, reinvestendo parte dei profitti in attività commerciali, tra cui strutture ricettive e ristorazione nel centro storico cittadino. Dopo l’omicidio di Lello Capriati, avvenuto nell’aprile 2024 a Torre a Mare, la guida delle attività criminali sarebbe passata ai figli Bino e Christian.

Le dichiarazioni dei pentiti descrivono un’organizzazione ancora fortemente radicata nel narcotraffico, con piazze di spaccio operative tra Bari vecchia, Carbonara e alcune località della movida estiva pugliese.