“Saranno in campo le Unità operative di primo intervento della polizia e le Aliquote di primo intervento dei carabinieri, Uopi e Api, personale specializzato pronto a rispondere a ogni tipo di minaccia, anche a prevenire azioni violente”. Questo l’annuncio del questore Annino Gargano in un’intervista rilasciata a La Repubblica.
“Alla luce degli episodi accaduti di recente, quest’anno il dispositivo di sicurezza previsto per i giorni della festa patronale a Bari è stato ulteriormente rafforzato – aggiunge -. Arriveranno a Bari unità dai Reparti mobili della polizia e dai Battaglioni dei carabinieri provenienti da altre regioni. Inoltre il personale specializzato di polizia e carabinieri, appunto Uopi e Api, che svolgerà servizi di prevenzione particolari”.
“La presenza massiccia è importante, perché serve da deterrente per chi ha intenzione di compiere azioni illegali e dà tranquillità alla popolazione – continua -. Siamo attenti ma non vogliamo creare allarmismo. Saremo presenti in tutte le manifestazioni a terra e a mare, le processioni, i fuochi d’artificio, il villaggio del gusto, le giostre. Saremo attentissimi, perché laddove ci sono folle è facile innescare panico e reazioni inappropriate”.
“Le giostre saranno sorvegliate con particolare attenzione. Bene ha fatto il Comune a vietare i tiri a segno con le armi giocattolo. Per strada, oltre alle pattuglie ci sarà anche tanto personale in borghese, i Falchi della Squadra mobile che hanno un’ottima conoscenza del territorio e delle persone, ma non solo – conclude -. Le minacce social? Nulla si può escludere e per questo ci sono approfondimenti in corso su quel video e su altri che contenevano messaggi simili. È evidente che provengono dagli ambienti che nei giorni scorsi sono stati colpiti dalle misure cautelari. Una volta individuati i responsabili, valuterò l’utilizzo degli strumenti messi a mia disposizione, avvisi orali o daspo. Invito i baresi a vivere la festa con serenità ma ricordando che qualunque cosa particolare deve essere segnalata al 112 e che non per forza deve trattarsi di casi limite. Ci aspettiamo la massima collaborazione da parte dei cittadini”

