Il Comune di Lecce si costituirà parte civile nel processo che vede coinvolto l’ex assessore regionale allo Sviluppo economico della Puglia, Alessandro Delli Noci, accusato di presunti favori e sostegno elettorale in cambio di agevolazioni per investimenti imprenditoriali.
L’amministrazione comunale ha affidato all’avvocata Francesca Conte il compito di chiedere il risarcimento dei danni, compresi quelli d’immagine, nei confronti di Delli Noci, degli altri imputati e delle società coinvolte nell’inchiesta della Guardia di Finanza.
La decisione ha però provocato tensioni all’interno della maggioranza guidata dalla sindaca Adriana Poli Bortone. Alcuni assessori hanno lasciato l’aula prima del voto, contestando una presunta disparità di trattamento rispetto ad altri procedimenti nei quali il Comune non si era costituito parte civile.
Sull’ex vice sindaco di Lecce, considerato in passato vicino al governatore Michele Emiliano, pesa l’accusa di associazione a delinquere. I pm avevano chiesto per lui gli arresti domiciliari, poi respinti dal gip dopo l’interrogatorio preventivo e le dimissioni presentate dall’ex assessore.
L’inchiesta ruota attorno agli imprenditori Alfredo Barone e Marino Congedo, ritenuti dagli investigatori figure centrali del presunto sistema. Secondo l’accusa, il gruppo avrebbe favorito interessi economici e operazioni immobiliari nel settore turistico e ricettivo del Salento attraverso rapporti con ambienti politici e amministrativi. L’udienza preliminare è fissata per il 10 luglio.

