Paura all’alba alla stazione ferroviaria di Acquaviva delle Fonti, dove una studentessa 22enne di infermieristica del primo anno è stata vittima di un tentativo di violenza sessuale. Decisivo l’intervento di un carabiniere libero dal servizio, che ha bloccato il presunto aggressore permettendo l’arrivo dei colleghi di Gioia del Colle.
L’episodio è avvenuto intorno alle 6.20. Secondo una prima ricostruzione, la giovane era appena arrivata in treno ad Acquaviva quando sarebbe stata seguita da un uomo di origine marocchina, risultato irregolare sul territorio italiano. Dopo essere sceso dal convoglio insieme alla ragazza, l’uomo l’avrebbe raggiunta nel sottopassaggio della stazione, nei pressi dell’uscita di via Monsignor Schiavo. Qui avrebbe iniziato a molestarla, palpeggiandola e tentando di immobilizzarla. La studentessa avrebbe cercato di fuggire correndo, ma sarebbe stata raggiunta e afferrata da dietro.
Secondo quanto riferito, l’aggressore avrebbe continuato i contatti fisici mimando anche gesti di natura sessuale. Le urla della giovane hanno attirato l’attenzione del carabiniere fuori servizio che si trovava nelle vicinanze. L’uomo è intervenuto immediatamente, riuscendo a bloccare il presunto aggressore.
La ragazza, visibilmente sotto choc, è stata soccorsa e affidata alle cure del personale sanitario. Il presunto aggressore è stato invece condotto in caserma e arrestato. Nei suoi confronti è stata contestata l’accusa di violenza sessuale aggravata. Le indagini dei carabinieri sono in corso per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’accaduto.

