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Bari, colpo di scena per Villa Camilla. Cassazione ribalta la decisione del Tribunale: resta alla curatela fallimentare

13 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
13 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

La Corte di Cassazione ribalta la decisione del Tribunale di Bari sulla vicenda di Villa Camilla. I giudici del Supremo Collegio hanno infatti annullato con rinvio il decreto con cui nel 2025 era stata attribuita al Comune la titolarità della struttura sportiva di Poggiofranco, stabilendo invece che il bene resta nella disponibilità della curatela fallimentare.

Secondo la Cassazione, il Comune non è proprietario dell’impianto e la cessazione della concessione pubblica non comporta automaticamente l’estinzione del diritto di superficie. La curatela potrà quindi continuare a gestire il complesso tramite l’affittuario già incaricato.

La vicenda risale al 1989, quando il Comune concesse per 99 anni un suolo comunale di oltre 14mila metri quadrati all’associazione sportiva Villa Camilla per la realizzazione dell’impianto. La convenzione prevedeva che, al termine della concessione, la struttura sarebbe tornata nella disponibilità dell’ente pubblico.

Dopo il fallimento nel 2022 della società del gruppo Degennaro che gestiva il complesso, il Comune aveva rivendicato la proprietà dell’area sostenendo che il fallimento avesse fatto decadere automaticamente la convenzione. Una tesi accolta inizialmente anche dal Tribunale di Bari.

Di diverso avviso la Cassazione, che ha accolto i ricorsi della banca titolare dell’ipoteca e della curatela fallimentare. I giudici hanno chiarito che quella di Villa Camilla non è assimilabile a un semplice appalto pubblico, ma a una concessione complessa di costruzione e gestione, per la quale non si applica lo scioglimento automatico previsto negli appalti.

Alla luce della decisione, la struttura continuerà a essere gestita dalla curatela fallimentare e a mantenere la propria funzione economica e sociale, producendo reddito anche a tutela dei creditori, tra cui figura lo stesso Comune di Bari per tributi non versati.