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Gli rompe il naso per un rutto, condannato l’aggressore: offese e minacce non cambiano la verità

18 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso
18 Maggio 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Il 30 agosto del 2024 un ragazzo di 15 anni fa un rutto per strada, la situazione degenera e un operatore ecologico di Monopoli, un ultras della squadra locale, sferra alcuni pugni a chi aveva cercato di evitare che la situazione degenerasse. Con uno di questi gli rompe il naso. Ciò che accade dopo è un “massacro” di accuse e offese sui social. Nonostante la condanna per lesioni, l’aggressore, i suoi familiari e alcuni compagni ultras non hanno smesso di infierire, anche nei nostri confronti, raccontando una realtà difforme da quella riportata in sentenza. Una condanna è una condanna, un’offesa resta tale.