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Kitesurfer disperso a Porto Cesareo, Mimmo Piepoli disperso da 30 giorni: la moglie scrive a Mattarella e Meloni

1 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
1 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Trenta giorni di silenzio e angoscia, senza alcuna traccia di Mimmo Piepoli, il 39enne di Erchie scomparso il 1° maggio nelle acque di Porto Cesareo mentre praticava kitesurf con alcuni amici. Del suo corpo e dell’attrezzatura utilizzata quel giorno non è stato ancora trovato nulla, nonostante le ricerche siano state estese fino alle coste di Grecia e Albania.

Per mantenere alta l’attenzione sul caso e chiedere un ulteriore intervento istituzionale, nelle scorse ore la moglie Carla Solazzo ha lanciato un appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e alla premier Giorgia Meloni, sollecitando l’ampliamento delle operazioni di ricerca.

La donna, che da settimane segue personalmente ogni sviluppo, ha avviato contatti con le autorità marittime del Pireo e di Tirana, convinta che le condizioni del mare nei giorni successivi alla scomparsa possano aver favorito una deriva verso est. Nelle comunicazioni inviate all’estero sono state allegate fotografie del marito e dell’attrezzatura: una muta nera e una vela da kitesurf verde e viola.

Sposato e padre di due bambini, Piepoli era conosciuto a Erchie come un lavoratore stimato e un padre di famiglia esemplare. Dopo un mese senza risposte, i familiari continuano a chiedere che il caso resti aperto e che le ricerche proseguano senza escludere alcuna pista.