Scattano i sigilli al Sacro, noto locale notturno situato tra Molfetta e Giovinazzo, appena ripartito con la stagione estiva. Il club è stato posto sotto sequestro preventivo dalla Procura di Trani con l’accusa di esercizio senza le necessarie autorizzazioni.
Formalmente registrato come braceria, nelle ore serali si trasformava però in una discoteca capace di richiamare circa 800 persone, come accertato dalla polizia durante i controlli.
Il locale disponeva di una SCIA per pubblico spettacolo che autorizzava una capienza massima di 200 partecipanti. Decisivi, nell’inchiesta, anche i contenuti pubblicati sui social, che avrebbero documentato la reale portata degli eventi organizzati.

