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Il Bari prova a ripartire: come si programma la prossima stagione

8 Giugno 2026
– Autore: Redazione Quinto Potere
8 Giugno 2026
– Autore: Redazione Quinto Potere

Dal mercato ai principali ruoli dirigenziali fino al possibile cambio in panchina. Tutto è in divenire per il Bari e tutto sembra ancora possibile, considerando la delicata situazione della Juve Stabia, ultima spiaggia nell’estate imminente che potrebbe riaccendere la speranza di conservare la B. L’udienza sul futuro delle vespe è slittata al 10 giugno e a breve si saprà qualcosa di più preciso sul futuro di entrambi i club. Meglio prima, che poi, così da programmare bene il prossimo campionato.

Del resto, tutti guardano già a quello che sarà, alla prossima stagione. E non solo per quanto concerne il rettangolo verde. Le Pay TV, ad esempio, organizzano i propri palinsesti, forse con nuovi programmi, mentre i migliori siti scommesse dell’estate stanno già provando ad elaborare le prime quote in vista dei campionati che inizieranno ad agosto, senza dimenticare il Mondiale in corso. 

A Bari, invece, si guarda al passato con nostalgia e al futuro con tanta, troppa incertezza.

Bari, una stagione a dir poco complicata

La stagione appena finita è sotto gli occhi di tutti. Di Cesare ha parlato di un “Fallimento totale. Una ferita che mi porterò dentro tutta la vita”. E intanto, anche la stagione, prossima ad iniziare con il calciomercato estivo, si preannuncia già turbolenta. O quanto meno imprevedibile. Per adesso occhi puntati su quello che potrebbe succedere soprattutto in casa Juve Stabia. Il futuro del Bari non dipende ancora dalla propria volontà. 

Lo scenario è questo: dall’8 giugno in poi è prevista la risposta di Agnello sull’aumento di capitale pari a 6.901.000, poi i giudici valuteranno le offerte di Guerri e del fondo svizzero. Se i campani non saranno in grado di iscriversi entro il 16 di questo mese, i biancorossi sono pronti a subentrare. Tuttavia, l’ipotesi dell’aumento di capitale sembra improbabile secondo più fonti. A questo punto c’è da ipotizzare l’ingresso dell’attuale sponsor delle vespe, l’imprenditore Alfredo Guerri, o del fondo elvetico Swiss Gulf Holding. In entrambi i casi, Bari resta alla finestra, al termine di una stagione a dir poco complicata, sia per com’è finita che per come si profila all’orizzonte.

Che mercato aspettarsi?

Il mercato è uno dei tanti rebus da risolvere. Tutto dipende dalla categoria in cui giocheranno i biancorossi nella stagione 2026-27. E dal nuovo assetto societario, considerando che prima ancora delle cessioni e degli ingaggi, salteranno due figure chiave del club: Moreno Longo e Valerio Di Cesare.

Al momento è possibile ragionare sulla rosa attuale. Michele Cerofolini: contratto fino al 2028. Marco Pissardo resterà come secondo o come primo portiere in caso di partenza di Cerofolini. Ai saluti finali Davide Marfella. Rientra dal prestito all’Heraclea Paolo De Lucci. In difesa Mantovani è sotto contratto fino al 2028 e Vicari torna dal prestito alla Reggiana. Meroni passerà definitivamente al Mantova. Il 30 giugno scade intanto il contratto di Pucino e Manè. Dorval è sotto contratto ma piace all’Empoli. Idem per Dickmann. Il futuro di Burgio, contrattualizzato fino al 2028, sembra lontano da Bari.

A centrocampo dovrebbero restare Verreth, Darboe, Maggiore e Piscopo. Partenze probabili di Traorè e Pagano. Punto interrogativo per Bellomo e Pucino. Tornano dal prestito Faggi e Colangiuli. In attacco saranno necessari tantissimi interventi. Solo Sibilli e Manzari, al rientro dal prestito, saranno tesserati del Bari. Moncini può rescindere. Futuro lontano da Bari anche per Gytkjaer, Partipilo e Cuni.

Considerando l’obbligo in Lega Pro di inserire almeno cinque calciatori provenienti dal proprio vivaio, nati dopo il 1° gennaio 2004 e tesserati per almeno due stagioni sportive, questo potrebbe essere un ulteriore grattacapo per il Bari che verrà.

Rivoluzione in panchina e in società?

Il nodo da sciogliere è anche quello che riguarda l’allenatore. Con l’addio certo di Moreno Longo servirà una nuova guida tecnica il cui nome è attualmente un’incognita. Sul versante societario la situazione è bollente. La piazza rivendica l’addio di De Laurentiis, artefice di aver creato le premesse per portare il Bari all’inferno. “Ci hai rotto il calcio” è lo slogan emblematico di una città ferita. Intanto i rumors parlano di Massimo Ferrero, ex patron della Sampdoria, interessato all’acquisto. Voci, tante voci che si rincorrono mentre il tempo, come al solito, resta tiranno.