L’assessora regionale al Turismo della Regione Puglia, Graziamaria Starace, è al centro di un nuovo capitolo giudiziario legato a presunti abusi edilizi in una casa vacanze di sua proprietà a Vieste. La vicenda si intreccia con l’inchiesta per concussione che la vede indagata insieme al sindaco di Vieste, Giuseppe Nobiletti.
Secondo quanto emerso, nella struttura turistica sarebbero stati realizzati interventi edilizi non autorizzati, tra cui modifiche a pilastri, terrazzi, vani tecnici e solai. Per questi presunti abusi Starace ha ricevuto un decreto penale di condanna, al quale si è opposta avviando le procedure di ripristino necessarie per ottenere la sanatoria.
L’assessora sostiene che le opere contestate siano state realizzate dall’ex marito, Alessandro Corso, che ha a sua volta dichiarato di aver costruito e successivamente donato la struttura all’ex coniuge. La vicenda approderà ora davanti a un giudice, mentre restano aperti anche gli altri fronti giudiziari che coinvolgono l’assessora, la cui posizione continua a essere seguita con attenzione dalla Regione.

