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Policlinico Bari, madre dona rene al figlio 44enne: primo trapianto in Italia con tecnica robotica a incisione unica

16 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
16 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Primato nazionale per il Policlinico di Bari, dove è stato eseguito il primo trapianto di rene in Italia con tecnica robotica Single Port, che consente di operare attraverso un’unica incisione di circa sette centimetri. L’intervento è stato effettuato nei giorni scorsi dall’équipe di Urologia guidata dal professor Pasquale Ditonno utilizzando il sistema robotico Da Vinci Single Port.

La nuova procedura rappresenta un’evoluzione rispetto alla tecnica robotica multiport, già impiegata nel centro barese per 17 trapianti tra il 2023 e il 2024, e garantisce minore invasività, ridotto stress biologico, tempi di recupero più rapidi e un migliore risultato estetico.

Dietro il traguardo scientifico c’è anche la storia di una madre di 61 anni che ha donato un rene al figlio di 44 anni, affetto da rene policistico. Dopo anni di dialisi, un intervento di asportazione di un rene e l’interruzione dell’attività lavorativa a causa della malattia, il paziente può ora guardare a una nuova prospettiva di vita.

L’acquisto del robot Da Vinci Single Port è stato possibile grazie a un finanziamento della Regione Puglia nell’ambito del programma FESR-FSE 2021-2027. «Essere i primi in Italia a eseguire un trapianto con questa tecnica significa offrire cure sempre meno invasive e una migliore qualità di vita ai pazienti», ha sottolineato il direttore generale del Policlinico, Antonio Sanguedolce.