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Tangente da 300mila euro per pilotare l’appalto della discarica: indagato il sindaco di San Marco in Lamis

17 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
17 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Presunte tangenti e appalti pilotati sono al centro di un’inchiesta della Procura di Foggia che vede coinvolte 20 persone. Tra gli indagati figura il sindaco di San Marco in Lamis, Michele Merla, accusato di corruzione e induzione indebita a dare o promettere utilità.

Secondo gli investigatori, il primo cittadino avrebbe ricevuto una tangente da 300mila euro per favorire l’assegnazione dei lavori relativi alla discarica comunale. Nell’ambito dell’indagine, la Guardia di finanza ha eseguito diverse perquisizioni e acquisito documenti presso il Comune di San Marco in Lamis e la Provincia di Foggia.

Tra gli indagati anche la dirigente provinciale Maria Denise Decembrino, accusata di induzione indebita e falso, nell’ambito di un filone investigativo riguardante presunte disinfestazioni scolastiche inutili commissionate a una società privata.

L’inchiesta, nata dalla denuncia di un imprenditore sulle presunte irregolarità nell’appalto della discarica del 2024, ipotizza accordi tra imprese finalizzati a condizionare la gara. Tra gli indagati figurano inoltre i titolari dell’azienda aggiudicataria dei lavori.