Carmelo, 80 anni, conosciuto da tutti a Gallipoli con il soprannome di “Sampei”, sarebbe da tempo vittima di continui atti di bullismo e vandalismo. A lanciare l’allarme sono stati alcuni residenti del centro cittadino, che sui social hanno chiesto di creare una rete di protezione attorno all’anziano.
Secondo quanto raccontato dai vicini, un gruppo di giovani, tra cui alcuni minorenni, avrebbe preso di mira l’uomo con scherzi degenerati in episodi più gravi: lancio di pietre contro l’abitazione, intrusioni in casa, urla e insulti. Dopo la recente morte della sorella con cui viveva, Carmelo sarebbe rimasto solo, diventando un facile bersaglio.
Di fronte al ripetersi delle molestie, la nipote dell’80enne ha deciso di presentare denuncia ai carabinieri. Negli ultimi giorni, raccontano i residenti, l’uomo sarebbe apparso particolarmente provato e sconfortato.
Sui social numerosi cittadini hanno espresso solidarietà e chiesto maggiori controlli, puntando il dito anche contro la scarsa attenzione dei genitori dei ragazzi coinvolti. Un vicino ha annunciato l’installazione di nuove telecamere ad alta risoluzione per documentare eventuali episodi e metterli a disposizione delle forze dell’ordine.
L’obiettivo condiviso dalla comunità è porre fine a quello che molti definiscono un vero e proprio incubo che, secondo le testimonianze, andrebbe avanti da anni.

