Prima la protesta sotto la sede della Figc, poi davanti all’albergo che ospiterà l’elezione del nuovo presidente federale. Nella notte alcuni tifosi del Bari hanno esposto a Roma due striscioni lunghi 15 metri con la scritta “Bari contro la multiproprietà”, accompagnati da numerosi volantini con lo stesso messaggio.
L’iniziativa è stata promossa dai gruppi organizzati della Curva Nord biancorossa e prende di mira la normativa federale che consente alla famiglia De Laurentiis di controllare contemporaneamente Napoli e Bari.
Uno degli striscioni è stato affisso all’ingresso della sede della Figc in via Allegri, l’altro davanti al Rome Cavalieri, dove è in programma l’elezione del nuovo numero uno federale dopo le dimissioni di Gabriele Gravina.
La protesta si inserisce nel clima di crescente tensione tra la tifoseria e la proprietà biancorossa, acuitosi dopo la retrocessione del Bari in Serie C dello scorso 22 maggio.
Con l’azione di questa notte, la contestazione dei sostenitori pugliesi si è spostata simbolicamente nella Capitale, tornando a puntare il dito contro il sistema delle multiproprietà nel calcio italiano.

