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Doppia tragedia in pochi giorni, muore il 25enne Luigi Limosani. Il sindaco di San Nicandro Garganico: “Ora basta”

22 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
22 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Dopo la tragedia costata la vita al 25enne Luigi Limosani, morto nella notte tra sabato e domenica in un incidente sulla provinciale 41 che collega San Nicandro Garganico a Torre Mileto, arriva il duro sfogo del sindaco Matteo Vocale, che invoca un’assunzione di responsabilità collettiva e annuncia un confronto immediato con le autorità competenti.

«Credo che la misura sia colma», ha scritto il primo cittadino sui social, annunciando la richiesta di un incontro con il questore e con il prefetto. «È giunta l’ora che ognuno faccia la propria parte, fino in fondo, nessuno escluso. Giovani, genitori, gestori dei locali, istituzioni», ha aggiunto Vocale, all’indomani dell’ennesimo dramma che ha sconvolto la comunità garganica.

Limosani, molto conosciuto in città e impiegato come barista al Glass Bar, stava rientrando insieme a un amico di 27 anni dal concerto di Elettra Lamborghini, esibitasi in piazza in occasione della festa patronale.

Erano circa le 23.30 quando, per cause ancora al vaglio dei carabinieri, l’auto sulla quale viaggiavano è uscita di strada lungo la provinciale 41. Il 25enne, che era alla guida, è morto sul colpo, mentre il passeggero è stato soccorso e trasportato in elisoccorso all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. Le sue condizioni, secondo quanto emerso, non destano particolare preoccupazione.

La tragedia riaccende l’attenzione su una strada già teatro di un altro incidente mortale avvenuto solo pochi giorni prima. Sempre sulla stessa arteria, infatti, un ragazzo di 17 anni, Giorgio Pienabarca, ha perso la vita dopo essere stato investito da un’auto guidata da un 18enne mentre attraversava la carreggiata. Due drammi ravvicinati che hanno profondamente segnato San Nicandro Garganico e che hanno spinto il sindaco a chiedere un impegno condiviso per arginare una scia di sangue che continua a colpire soprattutto i più giovani.