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Naufragio Norman Atlantic, la Procura di Bari chiede 9 condanne e sanzioni per un milione in Appello

24 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
24 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

A quasi dodici anni dal naufragio del traghetto Norman Atlantic, avvenuto tra il 27 e il 28 dicembre 2014 al largo delle coste albanesi, la Procura generale di Bari ha chiesto la condanna di nove dei 21 imputati assolti in primo grado. Tra questi figurano l’armatore Carlo Visentini, membri italiani e greci dell’equipaggio e le società proprietaria e noleggiatrice della nave.

Per i tre imputati già condannati in primo grado per naufragio colposo è stata invece avanzata una proposta di concordato: quattro anni di arresti domiciliari per il comandante Argilio Giacomazzi, tre anni e lavori di pubblica utilità per il primo ufficiale di macchina Gianluca Assante e due anni con pena sospesa per il marittimo Francesco Nardulli.

La Procura ha inoltre chiesto pene fino a 4 anni e 8 mesi di reclusione, oltre a sanzioni amministrative per le società Visemar e Anek rispettivamente di 400mila e 600mila euro. Le prossime udienze sono fissate per il 2 e l’8 luglio, date in cui sono attese le conclusioni delle difese e la sentenza.

Secondo l’accusa, il rogo che provocò il naufragio sarebbe scoppiato sul ponte 4 a causa della presenza di un numero eccessivo di camion frigoriferi rispetto alle prese elettriche disponibili, costringendo alcuni mezzi a viaggiare con i motori accesi. Dal surriscaldamento di uno di questi camion sarebbe poi partito l’incendio che causò la tragedia, costata la vita a 31 persone, mentre altre 19 risultano ancora disperse.