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Flotilla, attivisti detenuti in Libia per un mese: i pugliesi Centrone e Alberizia sono rientrati in Italia

24 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso
24 Giugno 2026
– Autore: Raffaele Caruso

Sono rientrati in Italia Domenico Centrone e Leonarda Alberizia, gli attivisti pugliesi della carovana umanitaria Global Sumud Flotilla per Gaza detenuti per circa un mese a Bengasi con l’accusa di ingresso illegale in Libia. I due sono atterrati all’aeroporto di Roma Fiumicino con un volo proveniente da Tunisi, insieme all’italo-uruguaiano Matias Alvarez Rodriguez.

La liberazione, avvenuta il 23 giugno, è stata resa possibile grazie a un’intensa attività diplomatica coordinata dal Ministero degli Esteri e da Palazzo Chigi. Ad accoglierli, sostenitori e attivisti della rete Global Sumud Italia.

L’organizzazione ha però criticato il governo e in particolare il ministro degli Esteri Antonio Tajani, accusandolo di non aver condannato formalmente le presunte violazioni dei diritti subite dagli attivisti durante la detenzione. Contestualmente prosegue la campagna “Free Them All”, con iniziative e presidi in diverse città italiane.

Tajani ha respinto le accuse, sottolineando che gli attivisti sono stati costantemente seguiti dalle autorità italiane e riportati in sicurezza nel Paese. “Mi interessa più il ringraziamento delle famiglie che dichiarazioni politiche prive di senso”, ha affermato il ministro a margine di un evento a Foggia.